dubbui_vp_consultingQuante volte rimaniamo incastrati in pensieri negativi riguardanti situazioni o persone che poi non si verificano o non si dimostrano reali (o meglio rimangono solo film mentali che poi vengono nel tempo smentiti ) ??

Quante volte ci capita di entrare in uno stato d’animo poco produttivo e dare significati a ciò che ci accade quasi travisando la realtà?

Noi di Very Personal Consulting, quando facciamo Training in azienda su tematiche legate alla gestione dei collaboratori, al team building o quando parliamo di relazioni e comunicazioni, uno dei concetti fondamentali su cui portiamo attenzione è quello che abbiamo chiamato ” lo pensi o lo sai? “.

A volte sento infatti, clienti che si lamentano di alcune persone o situazioni della vita dicendo frasi tipo:

“Tanto lo so che non si fida di me, perchè altrimenti si sarebbe comportato in modo diverso….. ” – Oppure cose del tipo – “sicuramente il mio capo non ha stima di me, altrimenti ogni volta che faccio qualcosa di buono me lo direbbe anzi che tacere….”

In queste situazioni non posso fare a meno di chiedere:

         Tutte queste convinzioni sono reali o sono reali solo per te?

Cioè le pensi o le sai?

Vale a dire, le pensi cioè sono frutto di tue elaborazioni/convinzioni o ne hai avuto riscontro oggettivo? Troppo spesso fondiamo le nostre credenze su pensieri elaborati in base a come percepiamo la realtà, a ciò che pensiamo del mondo e degli altri e sulla base delle nostre esperienze passate, senza osservare VERAMENTE ciò che avviene all’esterno dimenticando di raccogliere informazioni DAL MONDO CHE C’E’ FUORI DALLA NOSTRA TESTA per elaborare meglio i nostri pensieri.

Ecco da dove viene questa riflessione sul domandarsi ” LO PENSI O LO SAI “, una cosa che pensi è solo frutto di un tuo elaborato e quindi probabilmente è solo nei TUOI pensieri, mentre una cosa che sai è qualcosa di oggettivo, qualcosa di cui hai avuto concreta ed oggettiva (e non soggettiva) risposta dall’esterno.

Pensi che il tuo capo abbia poca stima di te? Se glielo hai chiesto e la risposta è stata ” SI ” allora è oggettivo e lo sai…. ma fino ad allora sarà solo un pensiero…. pensi che un tuo collega non si fidi di te? Se non glielo hai chiesto ed in modo esplicito non ti è stato confermato come fai a saperlo con certezza??

pensa positivoSembra una considerazione molto semplice ma sta alla base di tante relazioni che diventano improduttive per via di come a volte diamo significato alle cose in modo affrettato o senza aver raccolto tutte le informazioni necessarie per poter essere oggettivi nelle cose evitando quindi di elaborare o interpretare i fatti. Ognuno di noi ha un vissuto ed esperienze che inevitabilmente condizionano il modo di pensare quindi alcune considerazioni diventano soggettive, cioè individuali, che non vuol dire errate, ma semplicemente non riscontrabili da tutti.

Quando stai per produrre un pensiero su qualcosa o qualcuno, uno di quei pensieri un pò tossici che di solito non fanno stare molto bene…… fatti subito alcune semplici domande di controllo:

Lo penso o lo so? 

Quello che sto pensando ora è reale e verificabile da chiunque? 

Ne ho un riscontro concreto perchè ho fatto domande a cui ho avuto risposta oppure è frutto di come penso ed interpreto ciò che mi accade?

Il più delle volte da queste semplici domande i pensieri possono cambiare e di conseguenza rimanere in modo concreto attaccati alla realtà in modo da tenere a mente ciò che è utile e cancellare ciò che non serve.

I tuoi pensieri generano i tuoi stati d’animo

GOOD MOOD, INSPIRED PEOPLE

Marco Rangoni – Senior Consultant and Business Coach