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Uno scout è per sempre. Inizio così l’articolo di oggi perché qualche tempo fa mentre preparavo un corso sulla gestione dei collaboratori in azienda mi sono tornati alla mente alcuni insegnamenti di quando da ragazzo frequentavo gli Scout.

Parliamo dei lontani anni 80 e 90. Ricordo quante avventure passate in mezzo alla natura, con i calzoncini corti a camminare in lungo e in largo, ricordo le avventure che con uno zaino in spalla ed una chitarra eravamo soliti affrontare con lo spirito di un esploratore desideroso di scoprire il mondo. Ricordo che il tempo non ci ha mai risparmiato e ricordo anche che allo stesso modo non ci ha mai fermato. Nulla poteva impedire a noi giovani esploratori di arrivare alla nostra meta, di piantare le nostre tende, di accenderci un fuoco caldo e prepararci per le attività. Ho nella memoria notti passate sotto le stelle attorno ad un fuoco in cima a montagne apparentemente invalicabili, fuochi accesi sulla neve o sotto piogge torrenziali, chilometri di strade con panorami mozzafiato e tante, tante avventure da raccontare.

Quando sei uno scout vivi il contatto con la natura come un esperienza di vita che ti forgia il carattere allenandoti a vivere ai suoi ritmi. Quando cammini sotto il sole d’estate con scarponi ai piedi e la casa in spalla impari il significato di resilienza, di non arrendersi, di come con il cuore leggero e buoni pensieri sei capace di affrontare qualunque strada.

Ricordo che negli anni quello che più mi sono portato nel cuore di questa esperienza è una delle frasi più celebri del caro BP. Sir Robert Baden Powell,  fondatore del movimento scout:

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‘non esiste buono o cattivo tempo ma buono o cattivo equipaggiamento’,

 

e questo lui che aveva fatto la guerra nell’esercito Britannico ai primi del ‘900 lo sapeva bene. A noi ragazzi a quei tempi questa frase ispirava il fatto che pioggia o neve, sole o vento non possono ostacolarti se ti sei preparato prima con il giusto materiale di supporto e la giusta organizzazione adatta ad affrontarli lungo il cammino. Per noi era fondamentale durante la preparazione di un escursione o di un campo estivo o invernale controllare tutto il materiale, verificare che le tende fossero accessoriate di tutti i pali e picchetti, controllare che non avessero buchi, riordinare le corde e la cassetta degli attrezzi affinchè ci fossero tutti, controllare che i fornellini da campo non avessero perdite di gas, pianificare il percorso su una cartina ma essere preparati anche a deviare in caso di necessità.

Poi crescendo ho riascoltato questa frase con un significato più profondo, più ricco di un insegnamento per la vita.

E Se il buono o cattivo tempo fossero le avversità della vita di tutti i giorni, del lavoro o dello sport…? E se il buon equipaggiamento fosse la propria capacità e gli strumenti per gestire al meglio i nostri pensieri e i nostri stati d’animo…?

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Tu di quale equipaggiamento sei dotato ora??

 

Siamo nell’era delle informazioni a portata di click. Oggi per elevare la propria coscienza, arricchire il proprio zaino di strumenti adatti al buono e al cattivo tempo ci sono davvero svariate possibilità: libri, siti di informazione, blog, conferenze e corsi.

Personalmente non ho mai smesso di arricchire il mio zaino di ciò che mi serve per affrontare il mio cammino e di fermarmi ogni tanto a riordinare le idee e tracciare nuovi obiettivi e nuove rotte.

Nel tempo impari che non sono mai le avversità o i problemi che incontri che ti possono mettere a terra ma bensi la tua capacità di affrontarli, di gestirli, di mantenere la concentrazione sui tuoi obiettivi, di dirti le cose nel modo più utile e di fare pensieri costruttivi, di accedere a quella divinità interiore che ognuno di noi possiede e che a volte tiene assopita nelle pieghe della quotidianità.

“Non esiste buono o cattivo tempo” e come diceva BP  è il tuo bagaglio di conoscenza ed esperienze che costruiscono gli strumenti per affrontarlo e che fanno la differenza tra ciò che pensi di volere e ciò che sei realmente disposto a fare per ottenerlo.

Good Mood, Inspired People !!!

Marco Rangoni

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