business coaching

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Il caro e vecchio Ford, parlo di Henry, non di Harrison di Indiana Jones, affermava che il capitale più importante per un’azienda è il capitale umano. Era fortemente convinto che in azienda  fossero le persone l’elemento più influente per fare la differenza tra vincere o meno le sfide del mercato.
In quei tempi era cosa un po’ anomala una frase del genere. Se ci pensi bene, la cura del dipendente non era proprio nei must have dell’industria. Catena di montaggio a gogò e via andare.
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Eppure Ford – parlo sempre di quello delle macchine – l’aveva già capito.
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Facciamo un salto in avanti di parecchi anni. Passiamo anche gli anni 80, nei quali le persone che componevano un’azienda, in molti casi, erano gestite come se avessero due identità: quella lavoro e quella casa.
Saltiamo anche a piedi pari gli anni ’90 ed arriviamo ad oggi con quella mitica frase di Ford, che trova, a mio parere, la sua perfetta collocazione temporale.
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Oggi è proprio così. Sono le persone che fanno la differenza in una qualsiasi organizzazione.
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Tralasciando l’1% di aziende che hanno un monopolio in un determinato mercato, essendo le uniche a fare quel determinato prodotto, ormai, la quasi totalità delle imprese deve fare i conti con:
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– competitors che sono ovunque
– marginalità ridotte
– cambiamenti di mercato veloci
– accessibilità al credito non facilissima
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In questo caso sono le persone che fanno la differenza. Sono le persone che permettono  all’azienda di avere quel plus per stare sul mercato.
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“si va be’ Fabrizio, stai dicendo che se ho un prodotto/servizio qualitativamente inferiore, ma ho le persone valide, riesco ugualmente?”.
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Assolutamente no. La qualità deve necessariamente esserci e deve essere consona al target di consumatore che vuoi prendere. Idem per il prezzo, che deve essere tale da avere un buon rapporto con la qualità. Per non parlare di conoscere tutti i valori che la tua organizzazione può dare, avendo fatto un bel Business Model Canvas, ad esempio.
Quando hai questi elementi, imprescindibili per rimanere nella fetta di mercato che vuoi, allora, a questo punto, saranno le persone che daranno quel qualcosa in più che farà percepire il tuo prodotto/servizio migliore di un altro.
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Facciamo un esempio.
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Vai in pizzeria. La pizza è buona, il prezzo è ok e il servizio è nella norma.
Il giorno dopo andrai in giro a sponsorizzare ai tuoi amici questa pizzeria? Non credo proprio, in quanto non ha superato le tue aspettative. Era tutto nella norma.
Ora facciamo un altro esempio. La pizzeria è la stessa, però questa volta la pizza è sempre buona, il prezzo è sempre ok, ma il servizio è il top. Camerieri gentilissimi ed attenti. Entrano subito in empatia. Insomma, ti fanno sentire come se fossi il loro miglior cliente da anni.
Il giorno dopo cosa farai? Sono sicuro che una delle frasi che potresti dire è: “ieri ho mangiato la pizza più buona che …”. 
In questo caso hanno superato le tue aspettative.
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Una delle cose che dico spesso ai titolari/manager/responsabili d’azienda è che la riuscita della loro idea imprenditoriale è direttamente proporzionale alla qualità delle loro persone.
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Per questo avere la cura delle persone che compongono la società è di fondamentale importanza. Non si può più avere solo una visione da leader che guarda avanti, bisogna anche girarsi, capire come poter far crescere chi compone l’azienda e correre veloce come Ford – questa volta intendo l’altro. Indiana Jones – verso nuove e fantastiche avventure nel proprio mercato di riferimento.
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Fabrizio Rotta
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