
Lo stress, cattivo consigliere
Lo stress, cattivo consigliere

Lo stress, cattivo consigliere

Lo stress, cattivo consigliere
Corporate
Risorse Umane
Ascolta l'articolo
0:00/1:34
Ascolta l'articolo
0:00/1:34
Lo stress, cattivo consigliere
Lo stress, cattivo consigliere
In qualsiasi ambito lavorativo siamo obbligati a ritmi frenetici, risposte immediate ed una elevata mole di attivitร da gestire. ร un dato di fatto ed รจ difficile sostenere il contrario. Tutto va gestito con la massima attenzione, accuratezza ed energia possibile. Lo stile di vita nel quale siamo immersi รจ spesso nocivo per il nostro benessere psicofisico. Provoca stress e tensioni che, se sottovalutate, rischiano di causare problemi anche seri.
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato come lo stress sia una delle cause principali che depotenziano il sistema immunitario dellโorganismo, esponendolo piรน facilmente a malattie che normalmente vengono contrastate dal sistema immunitario stesso. Una ricerca effettuata nel 2007 dallโEuropean Agency for Safety and Health at Work suggerisce che i costi complessivi per i datori di lavoro britannici causati da stress ammontano a โฌ 1200 per dipendente allโanno. Di questi โฌ 400 (32,4%) sono dovuti ad assenteismo, โฌ 710 (58,4%) a presenteismo e โฌ 105 (9,2%) al turnover del personale.
Evidenti sono le perdite di produttivitร e fatturato che ne conseguono.
Ma cosโรจ esattamente lo stress? Questa la definizione data dal medico e campione di Apnea Mike Maric. โLo stress รจ la risposta biochimica con cui il nostro organismo, producendo lโormone chiamato cortisolo, risponde a uno stimolo piรน o meno violento di diversa natura ed entitร (microbica, tossica, fisica, termica, traumatica, chimica, emozionale).โ Eโ importante perรฒ precisare che esistono due forme di stress: uno positivo, chiamato eustress, che ci fa ยซsentire le farfalle nello stomacoยป e generalmente รจ uno stress buono, sano, performante; e uno stress negativo o distress, che invece risulta essere distruttivo.
Lo stress cosรฌ detto buono (positivo) ci prepara ad ottenere una performance eccellente nellโattivitร che ci accingiamo a fare. Riguardo quello cattivo (negativo) invece bisogna assolutamente correre ai ripari. Se nel primo caso la nostra biologia ci viene in aiuto, nel secondo non รจ ancora pronta per stare al passo con i ritmi frenetici dei tempi moderni. Infatti lโiperproduzione dellโormone cortisolo, oltre ad abbassare i livelli del sistema immunitario e alterare il metabolismo basale, ha effetti dannosi anche sulla nostra mente e sulla nostra capacitร di socializzare; nello specifico: rallenta la capacitร di memorizzazione e di concentrazione influenza negativamente la gestione dei rapporti interpersonali altera la propria emotivitร ร facilmente immaginabile come questi effetti possano portare a conseguenze negative per ciรฒ che concerne la nostra vita lavorativa (e non) e per i risultati che vogliamo ottenere.
In qualsiasi ambito lavorativo siamo obbligati a ritmi frenetici, risposte immediate ed una elevata mole di attivitร da gestire. ร un dato di fatto ed รจ difficile sostenere il contrario. Tutto va gestito con la massima attenzione, accuratezza ed energia possibile. Lo stile di vita nel quale siamo immersi รจ spesso nocivo per il nostro benessere psicofisico. Provoca stress e tensioni che, se sottovalutate, rischiano di causare problemi anche seri.
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato come lo stress sia una delle cause principali che depotenziano il sistema immunitario dellโorganismo, esponendolo piรน facilmente a malattie che normalmente vengono contrastate dal sistema immunitario stesso. Una ricerca effettuata nel 2007 dallโEuropean Agency for Safety and Health at Work suggerisce che i costi complessivi per i datori di lavoro britannici causati da stress ammontano a โฌ 1200 per dipendente allโanno. Di questi โฌ 400 (32,4%) sono dovuti ad assenteismo, โฌ 710 (58,4%) a presenteismo e โฌ 105 (9,2%) al turnover del personale.
Evidenti sono le perdite di produttivitร e fatturato che ne conseguono.
Ma cosโรจ esattamente lo stress? Questa la definizione data dal medico e campione di Apnea Mike Maric. โLo stress รจ la risposta biochimica con cui il nostro organismo, producendo lโormone chiamato cortisolo, risponde a uno stimolo piรน o meno violento di diversa natura ed entitร (microbica, tossica, fisica, termica, traumatica, chimica, emozionale).โ Eโ importante perรฒ precisare che esistono due forme di stress: uno positivo, chiamato eustress, che ci fa ยซsentire le farfalle nello stomacoยป e generalmente รจ uno stress buono, sano, performante; e uno stress negativo o distress, che invece risulta essere distruttivo.
Lo stress cosรฌ detto buono (positivo) ci prepara ad ottenere una performance eccellente nellโattivitร che ci accingiamo a fare. Riguardo quello cattivo (negativo) invece bisogna assolutamente correre ai ripari. Se nel primo caso la nostra biologia ci viene in aiuto, nel secondo non รจ ancora pronta per stare al passo con i ritmi frenetici dei tempi moderni.
Infatti lโiperproduzione dellโormone cortisolo, oltre ad abbassare i livelli del sistema immunitario e alterare il metabolismo basale, ha effetti dannosi anche sulla nostra mente e sulla nostra capacitร di socializzare; nello specifico: rallenta la capacitร di memorizzazione e di concentrazione influenza negativamente la gestione dei rapporti interpersonali altera la propria emotivitร ร facilmente immaginabile come questi effetti possano portare a conseguenze negative per ciรฒ che concerne la nostra vita lavorativa (e non) e per i risultati che vogliamo ottenere.
Quindi, che cosa puรฒ abbattere i livelli di stress
Quindi, che cosa puรฒ abbattere i livelli di stress
La respirazione
Lโatto piรน naturale che esista. Indispensabile per la sopravvivenza.
Se pensi che possiamo stare senza cibo per 15/20 giorni, senza acqua per circa 10 e senza respiro solo per pochi secondi, capisci quanto sia determinante la respirazione.
La respirazione
Lโatto piรน naturale che esista. Indispensabile per la sopravvivenza.
Se pensi che possiamo stare senza cibo per 15/20 giorni, senza acqua per circa 10 e senza respiro solo per pochi secondi, capisci quanto sia determinante la respirazione.
ร appunto da questa meravigliosa funzione vitale che possiamo partire per praticare tecniche precise ed efficaci.
ร appunto da questa meravigliosa funzione vitale che possiamo partire per praticare tecniche precise ed efficaci.
Come spiega Mike Maric nel libro La scienza del respiro: โIl respiro consapevole, cosรฌ come viene chiamato nella tradizione yogica, รจ il primo passo per imparare ad ascoltare il proprio corpo, rimanere centrati su sรฉ stessi, mantenere equilibrio e luciditร nei momenti difficili. La scienza ha recentemente descritto come la respirazione consapevole modula lโemozione, lo stato di eccitazione e lo stress: รจ stato infatti individuato un minuscolo gruppo di neuroni situato nella parte del tronco encefalico che controlla la respirazione e comunica direttamente con una struttura cerebrale coinvolta nelle risposte allo stress. La scoperta รจ di un gruppo di ricercatori della Stanford University, i quali hanno firmato una straordinaria ricerca pubblicata su Science che indubbiamente apre le porte allo sviluppo di nuove terapie contro gli attacchi di panico e altri disturbi legati a stati di stress.โ
Quali tecniche utilizzare per fare prevenzione?
Le tecniche di respirazione sono tra le pratiche piรน efficaci. Anche noi di Very Personal Consulting le utilizziamo su noi stessi, con gli sportivi e con i manager con i quali lavoriamo in consulenza e coaching. Esse permettono di far fronte agli eventi piรน stressanti della propria vita e del proprio lavoro e di utilizzare al meglio le potenzialitร del corpo e della mente.
Anche questa volta la responsabilitร per gestire al meglio lo stress รจ nelle nostre mani.
Non ci resta che iniziare a introdurre questa utile pratica per migliorare le nostre performance, rafforzare il nostro corpo e la nostra mente e trovare cosรฌ il tanto desiderato equilibrio psico-fisico.
Oggi, sempre di piรน nel mondo Corporate, sono tante le aziende che attuano programmi specifici per incentivare la salute e il benessere dei dipendenti e i dati confermano lโefficacia di tali iniziative: maggiore produttivitร , calo di assenteismo, riduzione dei costi sanitari, soddisfazione dei lavoratori.
Come spiega Mike Maric nel libro La scienza del respiro: โIl respiro consapevole, cosรฌ come viene chiamato nella tradizione yogica, รจ il primo passo per imparare ad ascoltare il proprio corpo, rimanere centrati su sรฉ stessi, mantenere equilibrio e luciditร nei momenti difficili.
La scienza ha recentemente descritto come la respirazione consapevole modula lโemozione, lo stato di eccitazione e lo stress: รจ stato infatti individuato un minuscolo gruppo di neuroni situato nella parte del tronco encefalico che controlla la respirazione e comunica direttamente con una struttura cerebrale coinvolta nelle risposte allo stress.
La scoperta รจ di un gruppo di ricercatori della Stanford University, i quali hanno firmato una straordinaria ricerca pubblicata su Science che indubbiamente apre le porte allo sviluppo di nuove terapie contro gli attacchi di panico e altri disturbi legati a stati di stress.โ
Quali tecniche utilizzare per fare prevenzione?
Le tecniche di respirazione sono tra le pratiche piรน efficaci. Anche noi di Very Personal Consulting le utilizziamo su noi stessi, con gli sportivi e con i manager con i quali lavoriamo in consulenza e coaching. Esse permettono di far fronte agli eventi piรน stressanti della propria vita e del proprio lavoro e di utilizzare al meglio le potenzialitร del corpo e della mente.
Anche questa volta la responsabilitร per gestire al meglio lo stress รจ nelle nostre mani.
Non ci resta che iniziare a introdurre questa utile pratica per migliorare le nostre performance, rafforzare il nostro corpo e la nostra mente e trovare cosรฌ il tanto desiderato equilibrio psico-fisico.
Oggi, sempre di piรน nel mondo Corporate, sono tante le aziende che attuano programmi specifici per incentivare la salute e il benessere dei dipendenti e i dati confermano lโefficacia di tali iniziative: maggiore produttivitร , calo di assenteismo, riduzione dei costi sanitari, soddisfazione dei lavoratori.
Articoli correlati
Articoli correlati







